AMARE SE STESSI

Non posso fare a meno di condividere il bellissimo discorso  celebrativo che fece Charles Chaplin (1889-1977) per il suo 70° compleanno, sulla crescita interiore, sull'amore che dovremmo iniziare tutti a provare per noi stess. Quella forma di considerazione profonda e unica verso noi stessi, che sola è in grado di portare al rispetto, alla pace, alla comprensione, alla calma, alla realizzazione serena, alla fiducia.

Buona lettura!

Annalisa Barbier

 

Quando ho iniziato ad amarmi davvero...
ho capito...
...com'è imbarazzante aver voluto imporre a qualcuno i miei desideri,
pur sapendo che i tempi non erano maturi e la persona non era pronta,
anche se quella persona ero io.
Oggi so che questo si chiama "RISPETTO".

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di desiderare un'altra vita e mi sono accorto che tutto ciò che mi circonda é un invito a crescere.
Oggi so che questo si chiama "MATURITA' ".

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho capito di trovarmi sempre ed in ogni occasione al posto giusto nel momento giusto e che tutto quello che succede va bene.
Da allora ho potuto stare tranquillo.
Oggi so che questo si chiama "STARE IN PACE CON SE STESSI".

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di privarmi del mio tempo libero e di concepire progetti grandiosi per il futuro.
Oggi faccio solo ciò che mi procura gioia e divertimento,
ciò che amo e che mi fa ridere,
a modo mio e con i miei ritmi.
Oggi so che questo si chiama "SINCERITA' ".

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono liberato di tutto ciò che non mi faceva del bene: persone,
cose,
situazioni e tutto ciò che mi tirava verso il basso allontanandomi da me stesso... all'inizio lo chiamavo "SANO EGOISMO"...
ma oggi so che questo è "AMORE DI SE' ".

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di voler avere sempre ragione.
E cosi ho commesso meno errori.
Oggi mi sono reso conto che questo si chiama "SEMPLICITA' ".

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono rifiutato di vivere nel passato e di preoccuparmi del mio futuro.
Ora vivo di più nel momento presente,
in cui tutto ha un luogo.
È la mia condizione di vita quotidiana e la chiamo "PERFEZIONE".

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono reso conto che il mio pensiero può rendermi miserabile e malato.
Ma quando ho chiamato a raccolta le energie del mio cuore, l'intelletto è diventato un compagno importante.
Oggi a questa unione dò il nome di "SAGGEZZA INTERIORE".

Non dobbiamo continuare a temere i contrasti,
i conflitti e i problemi con noi stessi e con gli altri perché perfino le stelle,
a volte,
si scontrano fra loro dando origine a nuovi mondi.
Oggi so che tutto questo è "LA VITA".

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Commenti: 1
  • #1

    annalisabarbier (venerdì, 12 ottobre 2012 17:05)

    mi hanno fatto notare che questo discorso è erroneamente attribuito a Charles Chaplin, ed io lo faccio presente. Tuttavia non sono riuscita a trovare le prove del contrario.
    Perciò la pubblico così come l'ho conosciuto, e cioè come il discorso di Charlie Chaplin.